venerdì 15 gennaio 2016

Nell'alba di corsa



Oggi il sole è sorto in un'infuocata esplosione di rosa che ha sfibrato la notte di sfumature violacee. Un messaggio potente di esortazione a vivere.
Ha avuto inizio così la mia corsa respirando l'alba, il freddo, l'odore dell'asfalto, ascoltando i primi motori delle auto, guardando i volti stanchi, seri o inespressivi delle poche persone che sono entrate per fugaci istanti nel mio campo visivo. Avanzando falcata dopo falcata, ho attraversato l'umidità della campagna, ascoltando i corvi gracchiare, notando i lampioni spegnersi e i miei pensieri colmare il silenzio. Ho visto un uomo correre dall'altra parte della strada con lo sguardo basso a terra, il corpo quasi curvo, immerso nel suo mondo, come io lo ero nel mio. Mi sono sentita sola. La familiare stanchezza delle gambe mi ha riportata al presente. Riprendo tranquilla la via del ritorno e nel frattempo si è fatto giorno.

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